APPROFONDIMENTI
04 luglio 2003
Parole di Pace
pensieri e poesie...
Lorenza Auguadra
NOTTE A BAGHDAD
L’ultimo specchio
parole di pretesa
a difesa – bugia del diritto –
di qualche rinnovato pozzo.
Come pionieri dall’Atlantico
dopo l’estensione al confine
di sponda opposta,
là dove lo sguardo prospettico
è già bulimia di conquista.
Qualche tiranno seminato
sul globo fornirà il pretesto:
bombe di democrazia d’occidente
come pioggia di massacro
sull’urlo squassato delle donne,
sulla tragedia del figlio spezzato.
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Carta vetrata l’ora
polvere la pelle.
Appare scompare
l’ombra
dell’inevasa miseria.
Ognuno a scavare la storia
in un buco d’aria.
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Terra biglia di
Potere, opacità
di traffico.
Speculazione lineare
di saccheggio.
Senza rovesci
in doppio,
ma Unico Pensiero
alla resistenza
di essere
inattuali.
A Mondo Terra,
TERRA! Per porre come
innegabile il valore
della differenza.
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Ho dilatato l’ora
e ascoltato
il pianto straziato
dipanarsi come
successione stonata
dell’armonia di Eterno.
Il dono di attraversare
l’apparizione,
il presagio che superato
noi stessi sia
l’abbraccio della comprensione.
Ci dicono nati
e cresciuti
eppure riecheggia
- bambina –
il vagito
dell’Umanità.
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IL BALLETTO DELLE ORE
La misura delle ore:
compressione di vita,
complessità inedita.
Volete ridurre l’Eterno
sul balletto del tempo,
ma siamo soltanto
apertura in divenire.
O forse di niente
sono le membra
e come Chirurghi accaniti
segmentiamo l’aria.
Un incauto sostare
ci fa smarrire l’ora,
ma l’anima custodisce le pause
quando si concede…
dialogo fra gli uomini
con parole di Dio.
4.7.2003