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APPROFONDIMENTI
17 agosto 2003
Salamalecco...
Adriano ci scrive dall'Afghanistan
Adriano Drammissino
CIAO a tutti
o meglio

Salamalecco...

e Good Morning visto che sto imparando le basi-basi di inglese alla High School di Kunduz, Afghanistan: è la sede staccata (molto staccata) di OXFORD, UK. !!!!!!!!

X CHI NON HA ANCORA RICEVUTO IL MIO MESSAGGIO SCUSATE: potete scrivermi su adrisibari@libero.it non su tiscali che non funziona qui a Kunduz..... Purtroppo non posso usare questo indirizzo da cui vi mando ora la posta perchè è l'indirizzo di lavoro!!!!!!!! Meglio che mi scriviate su LIBERO.

OGGI 8 AGOSTO: già un mese che sono partito dall'Italia... l'arrivo a KABUL è STATO PER ME DEVASTANTE!!!!!! ma ora sta diventando una grande esperienza addirittura sono contento di essere qui!!

L'immagine alla partenza era quella di RAMBO 3: coltello e fascia in testa a combattere in Afghanistan per "aiutare" gli afghani dall'invasione dell'URSS.
L'immagine ora è cambiata: l'immagine di Kabul non è quella famosa di una città distrutta da 25 anni di guerra o di una città militarizzata perchè sono arrivati gli Americani a conquistare un Paese per far passare il famoso oleodotto (eh si Giuseppe) ma ... l'immagine nalla mia mente che ricorre nelle mie notti in bianco è un'altra.
L'immagine dell'arrivo in questo Paese è un paio di cammelli che ci vengono incontro in una strada polverosa .... Una cartolina come quelle raccontataci da Claudia di OVCI
Di cammelli ce ne sono anche a Kunduz anche sgozzati e li vedi trasportare in città sui carretti di legno tirati dai cavalli..... ma!?!? cosa se ne fanno della carne di cammello.........volete dire che la carne che mangiamo...potrebbe ........ essere cammello?'?????!?!

Ci sono molte cose da raccontare: le impressioni, i problemi, la storia, il nostro lavoro, le persone, la cultura. Ma non vi racconto nulla sennò chi lo comprerà il mio libro che scriverò????????

Come prima considerazione sui problemi maggiori di questo Paese posso solo indicare i due che vedo tutti i giorni e che secondo me sono fondamentali : l'alfabetizzazione e i trasporti.
La scuola qui è molto secondaria... noi per il nostro lavoro abbiamo a che fare con persone che devono firmare il contratto per costruirsi la casa.... i fogli sono pieni di IMPRONTE DIGITALI DI POLLICIONI anche di ragazzi... qui la speranza di vita è di 40 anni e forse la scuola non è il primo problema da risolvere nelle loro priorità.
Andrea, purtroppo ci sono anche qui i bambini lavoratori, bambini come ce li hai descritti tu da ASPEm. I bambini li vedi tutti i giorni occupati nel trasportare l'acqua da fontane pubbliche costruite l'anno scorso da UNHCR alle case, o a raccogliere nell spazzatura qualcosa di utile o a vendere bicchieri di acqua fresca, pomodori e sigarette.
Di moschee se ne vedono molte ma di scuole bisogna proprio chiedere per vederne una.
I Taliban vietavano la scuola alle bambine, alle ragazze perchè potevano essere viste.... oggi molte persone non mandano le figlie a scuola per lo stesso motivo. Sono andati via i Taliban (andati via?!!?!? hanno solo cambiato etichetta) ma le usanze sono le stesse.
Le donne fuori dalle case si vestono con il BURQA, il vestito lungo fino ai piedi che copre tutta la testa: non si vede nulla del corpo solo le scarpe, il viso coperto o meglio chiusi in questi vestiti solo una retina davanti agli occhi per vedere fuori, nessuno li deve vedere.. I taliban sono andati via 2 anni fa.......ma il BURQA esiste da parecchi anni. Quando si visita una casa le donne si devono nascondere. In Kunduz ci saranno solo una 10 di donne che si muovono in città di cui è possibile vedere solo il viso e le mani: una di queste "strane" donne è Francesca.
Il tema dei trasporti secondo me vitale per risolvere il secolare isolamento di questo Paese dai vicini stati e dal mondo. I mezzi trasporti sovietici, i moderni mezzi giapponesi (la Toyota ha invaso il mondo peggio degli Americani) devono viaggiare su strade polverose di terra con buche grandi come la macchine e con i dossi per il traffico!! (utili solo a rompere gli ammortizzatori).
Persone che hanno lavorato qui per mesi, un anno dicono che questo Paese non migliorerà nei prossimi 50-100 anni..... perchè Il tempo sembra essersi fermato al tempo del Medioevo come quello descritto da MARCO POLO nel 1299.

Marco Polo e Alessandro Magno in l'Afghanistan: a Kunduz?!?! ma quanta gente c'è in sto paesello di campagna che manco i Taliban hanno fatto in tempo a conquistare???
Lo scorso anno grazie al Master sulla Cooperazione per lo Sviluppo del Politecnico di Milano-Mantova ho avuto la grande fortuna di fare uno stage in CUBA. Tra le fortune e bellezze di quello Stage c'è quella di aver conosciuto una ragazza di Pisa.... una delle poche persone italiane nella campagna cubana..............Tanja........che è arrivata a Kunduz, Afghanistan sabato 1 agosto per un contratto di lavoro con UNHCR si occuperà anche lei di rifugiati. Tanti rifugiati Afghani che sono scappati nei 25 anni precedenti al 2003 e che ora tornano nel Proprio Paese dai due Paesi confinanti Iran e Pakistan.
E il colmo è che noi lavoriamo con Lei per Lei!!!!!! Fantastico..... cosa si può avere in piu' dalla vita in questa provincia sperduta al confine col Tajikistan??? Tanja che non vedevo da Cuba non c'eravamo salutati bene perchè ci saremmo rivisti sicuramente.............non sapevamo dove.......Stasera cena da lei e domani anche per una pasta italiana.... si ma di Tanja puo' interessare forse solo a te ma non dovevi scriverci di Marco Polo e Alessandro Magno...............oltre a me e Francesca e Tanja .... qui forse proprio a Kunduz sono passati i due grandi personaggi.
Il nostro Bel Paese a gennaio prima dei fatti famosi di Cuba, l'Italia aveva deciso di non dare piu' soldi per la Cooperazione per CUBA... io e Tanja ci troviamo ora in AFGHANISTAN

Marco Polo descrive nei capitoli 44-50 de Il Milione questa regione dell'Afghanistan dove ora mi trovo in felice compagnia.
Marco Polo viaggia passando dall'Iran all'Afghanistan per andare in Cina: racconta di pianure, amene valli ricche di erbe, floridi pascoli e di frutta. Scrive che qui la gente adora Maometto per indicare che sono musulmani.
Questa area dista 6 giorni di viaggio a cavallo senza trovare nulla lungo il cammino si incontrano solo deserti senza acqua nè cibo. Dopo 6 gioni dice Marco Polo si arriva a Sapurgan una città dove si possono mangiare i migliori meloni del mondo: racconta che li tagliano e ne fanno delle strisce che seccano al sole e diventano dolci come il miele. Abbiamo chiesto di questa ricetta e dicono che sia ancora in uso oggi come allora e i meloni veramente qui sono buoni..... ne mangiamo tutti i giorni.
Marco poi arriva nella città di Balc una grande e nobile città però distrutta dai Tartari tanto che quando la visita Marco tutto è in rovina: i palazzi di marmo, belle case,. Marco dice che nella città di Balc Alessandro Magno abbia sposato la figlia di Dario.Alessandro Magno (sposato?!? ma Alessandro non era omosessuale?)
Poi arriva a Dogana dopo 12 giorni di viaggio dove dice di vedere i leoni, tanti. Dopo Dogana arriva a Taican dove c'è un mercato grande di biade in una regione stupenda circondata ma montagne. A sud di questo paese si trovano "montagne di sale" da cui scavare e prendere un sale buono, tanto buono che venivano da luoghi lontano 3 giornate di viaggio. Taican è circondata da terre fertili di frutti, di biade, di vigneti. Dice che la gente adora Maometto ed è malvagia e sanguinaria. Hanno in ottimo vino cotto. sono buoni cacciatori e si vestono di pelli di animali. Portano in testa una corda lunga "10 palmi" che avvolgono intorno al capo.
Poi Marco arriva a Scasem dominio di un conte che possiede molti castelli. dopo 3 giorni si arriva nella provincia di Balascian l'attuale Badascian a pochi km dalla nostra Kunduz. Il potere della provinica di Balascian è ereditario e si dice che la dinastai discenda da Alessandro magno. In questa area si trovano pietre preziose, filoni d'argento , rame, piombo.

Dopo 10 giorni di viaggio si arriva nel Pasciai: "sono di pelle scura, portano orecchini, mangiaro carne e riso.dopo 7 giorni arriva nel Cheshimur (io penso che coincida con l'attuale Kashmir). Marco dice che se andassero avanti 12 giorni sarebbero nel paese dei Bramani dove cresce il pepe, l'India ma non proseguono e tornano nel Balascian. Marco prosegue per Cascar e poi Samarcanda che ci raccontano tutti bellissima e da non perdere!!!!!!!!!!!
Sapurgan, Balc, Dogana o Taican potrebbe essere la nostra KUNDUZ!!! visto che il percorso verso la Cina dalla cartina allegata è da queste parti.....chi ne sa di piu' aspetto approfondimenti su questo argomento .......
Marco Polo (nato nel 1254 e morto nel 1324) viaggia da solo verso la Cina tra il 1271 e il 1295: parte a soli 17 anni da Venezia. Ho calcolato che Marco ha percorso di media 40 km al giorno: pochi ma se si considera il secolo, i trasporti animali.... si capisce perchè questo viaggio sia diventato così famoso.
Stamattina ho scoperto, a proposito del viaggio di Marco Polo, che Balc è la provincia confinante a ovest di Kunduz, che Taican è l'attuale Talocan a pochi km a est di Kunduz e che quindi, penso io, la nostra Kunduz dovrebbe essere la DOGANA che descrive MArco.

Marco Polo descrive la nostra zona come una zona ricca e fertile ma isolata dai vicini: qui in effetti è tutto verde, il resto dell'Afghanistan è montagne o colline polverose, qui i meloni e le mandorle non mancano........ un "ammiratore" di Fra le ha appena regalato una sacco di mandorle!!!!


Ieri siamo andati per Kunduz col carretto trainato da un cavallo: è il taxi-afghano di kunduz.

Beh se siete arrivati fino a qui non preoccupatevi: se volete vi scriverò ancora.

E' fantastico pensare che arrivi nella provincia piu' a est dell'Afghanistan e ti trovi una amica che hai conosciuto nella provincia piu' a ovest di Cuba. Inoltre arrivi in un posto dove MARCO POLO è passato nel 1273........ 830 anni prima di me.


kodoffis (arrivederci)

shabekhush (buonanotte)

ADRIANOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

17.8.2003

aggiornato il 17/08/2003 alle ore 00:00 - Link Permanente
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