home | cosa è | cooperazione | scuola diritti umani | convegno | attività | agenda | approfondimenti
Giovedì, 17 maggio 2012 - cosa succede oggi?
« Torna indietro
APPROFONDIMENTI
17 dicembre 2003
Illuminare
...
Gerardo Monizza
2003
Buio. Improvvisamente, nella notte scura di un anno malinconico, si accendono le luci. L’insieme baracconesco – altalenante tra il luna park e la festa del santo patrono – s’adatta bene all’epoca mal mescolata nella quale viviamo. Mischiata, ma non confusa; greve, ma non oppressiva. Nel tempo dell’Avvento, mentre i fedeli del Cristo risorto cercano di non dimenticare l’atto della sua umana nascita, rallegrandosene senza eccessi, c’è un’esplo-sione globale di cose, suoni, segni, gesti e di colori, ma le luci, che improvvisamente illuminano il mondo, ne rivelano – purtroppo – le brutture.
È, prima di tutto, un fatto estetico.
L’illuminazione esagerata di un mondo gravato dai problemi mostra l’eterna incapa-cità di risolverli e non si tratta solamente di caos umano, di litigi politici, di traffico urba-no, di miseria, di guerra e di morte. Si tratta di esistenza dolorosa che provoca un males-sere planetario. Di qualcosa che va oltre il disagio quotidiano e che raggiunge la profon-dità delle viscere. L’illuminazione fantasmagorica mette a nudo il gusto, lo stile, la consistenza, le idee, le speranze di questo momento storico: tutto scarso, inadeguato e misero? Nello spazio di una novena veniamo rischiarati per come siamo veramente e finiamo sulla lavagna nera del giudizio, separati da una riga verticale dritta dritta, con le nostre azioni da una parte o dall’altra: “buone” o “cattive”. Riflettere per segnarne la collocazione – come ci
impone la luce che illumina i nostri sentimenti più veri - è fatica improba per ciascuno e il gesso che scrive, stride sulla lavagna e fa più male al cuore che alle orecchie. All’anima non si sa. L’illuminazione dell’Avvento è uno spettacolo per gli adulti pagato profumatamente con la scusa di far felici i bimbi e quest’anno – più dei precedenti – s’è molto faticato ad attaccar la spina. Costa, impegna, fa litigare i commercianti e brontolare i cittadini. C’è chi ha denunciato spreco (di soldi, di energia) e chi vorrebbe – almeno per pochi giorni – un poco di felicità anche se effimera. Questo e niente altro sono le luci dell’Avvento: una parentesi intermittente nel grigiore quotidiano di molte esistenze. Non accenderle – però – sarebbe una cattiveria inutile nei confronti dei bimbi e anche degli adulti, sempre più tristi – gli uni e gli altri - in questo mondo affannato e cupo.

18.12.2003

aggiornato il 17/12/2003 alle ore 00:00 - Link Permanente
Coordinamento Comasco per la Pace - Via Trieste 1 - 22073 Fino Mornasco - COMO
Tel. 031.927644 - Fax. 031.3540032 - email: info@comopace.org web: http://www.comopace.org/