APPROFONDIMENTI
31 maggio 2004
Elezioni militarizzate
Adriano Drammissino
Salam.
Sono sceso dalle scale e mi trovo davanti un militare con fucile.
Sara che sono ancora rimbambito dalla lunga sabato notte in Beirut ma
non mi sembra cosa normale. O qui e normale?
Esco di casa e scopro che di fronte a casa mia c'e' la sede elettorale,
dove si vota per le amministrative. Tutto intorno militari libanesi e
polizia armati, in strada e sui tetti e scale del palazzo di fronte, poi
scopriro anche sul tetto della mia casa militari sorvegliano un luogo
cosi importante.
Le elezioni si sono svolte in Libano nell'arco di un mese partendo dal
nord e arrivando ieri nel profondo sud.
Nella capitale Beirut ha votato solo il 23 per cento degli aventi
diritto al voto. Una sfiducia anche qui alla politica. Non e servito a
nulla che il Premier ha pagato il biglietto aereo e albergo a libanesi
che vivono nei Paesi del Golfo per venirlo a votare.
La citta che mi ospita Tiro e una roccaforte di Hamas, Musulmani sciiti
filo Siria e che anche questa volta sembra che abbia vinto.
In tutto questo entusiasmo elettorale i palestinesi come in tutto sono
escluso ed emarginati. La legge libanese consente ai palestinesi che
vivono da 10 anni di poter votare. Questo termine scade nel prossimo
giugno ma il Governo Libanese cosa si e inventato? Si vota a Maggio cosi
in questo modo la quasi totalita dei 400.000 palestinesi non puo votare.
31.05.2004