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APPROFONDIMENTI
25 agosto 2004
Piccioni viaggiatori
racconti dall'Ecuador
Eugenio e Silvia
Un caloroso saluto dall’Ecuador, siamo due piccioni volanti che si sono posati sulla Sierra. Qua il vento risuona in correnti indomabili e le montagne sono casa degli Apu, le antiche divinità protettrici delle incredibili altezze, abitate da popoli del colore della terra; più che piccioni, a questo punto, possiamo apparire come una coppia di curiquingues (uccelli del “Páramo” che volano in coppia)
Siamo atterrati, per la precisione, al centro di questo incredibile paese equatoriale alla periferia di una cittá chiamata Ambato nelle vicinanze del maestoso e perennemente fumante vulcano Tungurahua.
Da qualche mese stiamo collaborando al progetto della Fundación Alli Causai ( che in quichua, la lingua degli indios della Sierra, significa Nuova Vita).
Si tratta di un gruppo di medici e paramedici ecuatoriani che lavorano sia con la gente della zona rurale (le comunità più sperdute), sia con quella che abita la zona urbana (periferia della città di Ambato), con l’idea di costruire un sistema di salute piú vicino alla popolazione che dispone di poche risorse economiche.

1º piccione viaggiatore
Sono Silvia, sono nata qui, in Ecuador, i miei genitori hanno vissuto venti anni come volontari in un piccolo villaggio del “Páramo” fra le montagne di questa Sierra. Così in questo viaggio mi sento più come una rondine che torna alla sua terra lontana.

Sono qui per collaborare al programma di prevenzione in salute mentale che in questi ultimi mesi ha preso forma giorno dopo giorno considerando la grave carenza a livello nazionale di qualunque tipo di appoggio rispetto alla salute psichica dei bambini nelle istituzioni scolastiche.
Io e il mio collega ecuadoriano Marco, psicologo, stiamo provando a costruire il dipartimento di psicologia dell’ospedale Alli Causai.
Questo ospedale è il risultato tangibile di una proposta che mira alla ricerca di un cambiamento sociale e che parte dalle condizioni di una realtá fatta di necessitá ma anche di contraddizioni.

Tutte le mattine ci rechiamo alle scuole in due quartieri: Huachi La Joya e Huachi San Francisco, quartieri di periferia situati vicino all’ospedale.
L’idea è principalmente integrare con un intervento mirato alla tutela della salute psichica, il lavoro di medicina comunitaria che possiede una esperienza di dieci anni e cerca di far fronte alla drammatica situazione della salute nelle città.
Il lavoro della FAC ha sempre basato il suo intervento nel campo della salute con l’idea di creare insieme alla gente nuove prospettive e un alternativa ad un sistema molto lontano dagli interessi popolari. Gran parte dei progetti della zona rurale ( nella Sierra e nella zona Subtropicale), per esempio quelli di salute orale attivati nelle scuole, in prevenzione e cura della tubercolosi, si sono realizzati in collaborazione con le fondazioni indigene, con l’obiettivo di fortificare l’organizzazione sociale attraverso il miglioramento della salute e delle condizioni di vita ; è per questo che la fondazione ha scelto di chiamarsi “Nuova Vita”.



Abbiamo iniziato con una serie di laboratori, svolti settimanalmente per sei mesi. In questo tempo abbiamo potuto conoscere in maniera molto approfondita i problemi e le difficoltá ma anche le ricchezze e le potenzialitá dei piccoli scolari.
L’incontro dura un’ora in ogni classe con attivitá di vario genere; l’obiettivo principale é promuovere l’espressione personale con laboratori artistici e stimolare forme di aggregazione attraverso i giochi di gruppo, a squadre e di ruolo, per osservare e cercare di capire le caratteristiche personali di ogni bambino e il tipo di interazione che c’è nella classe.

Attraverso il lavoro con i bambini sono emerse in tutta la loro crudezza le caratteristiche di una realtá segnata da una crisi economica, politica e sociale che va crescendo a dismisura.
Questi quartieri sono abitati per la maggior parte da contadini emigrati dalla campagna alla cittá e da piccoli commercianti che comprano al Mercado Mayorista e rivendono poi in cittá.
L’ospedale si trova vicino al Mercado Mayorista, nella zona sud.occidentale della cittá di Ambato.
Le famiglie sono quindi per la maggior parte di origine indigena, spesso molto numerose e con scarse risorse economiche; alcune volte la povertá é estrema.
Altre famiglie, quelle con maggior possibilitá economica, sono completamente destrutturate data l’altissima percentuale di emigrazione all’estero. Abbiamo iniziato una serie di laboratori con i genitori e i tutori dei bambini ma questa si è rivelata essere la parte piú difficile del lavoro.

Tentare di strutturare un lavoro di prevenzione attivo e costante significa credere nella possibilitá di trasformazione della struttura sociale verso un miglioramento delle condizioni di vita di queste comunitá.

La scuola offre un tipo di educazione basato su metodi pedagogici obsoleti e a volte militareschi: limitatissima libertá di espressione e disciplina imposta con la violenza; il programma prevede perció un lavoro parallelo con i maestri, anche se questo implica un lavoro su obiettivi a lungo termine.

Questo è anche il motivo per il quale ho deciso di fare questo viaggio e al mio ritorno in Italia scrivere la mia tesi. Intanto sono in vacanza ....approfittando per visitare in lungo e in largo questo paese dalla geografia impossibile e dalla storia pulsante.
Mando a tutti un gran saluto, a presto Silvia

2° piccione viaggiatore: mi chiamo Eugenito e in questo stupendo paese che é l’Ecuador ho viaggiato per la prima volta in una proposta di turismo responsabile che prevedeva oltre che conoscere le bellezze naturali e storiche anche visite e incontri con Comunità e queste mi avevano affascinato.Succesivamente in occasione del Convegno del Coordinamento Comasco per la Pace ho conosciuto l’Associazione Amici dell’Ecuador e il progetto della Fondazione F.A.C. da loro sostenuto (in quel convengo come relatore era presente il presidente della F.A.C. dott.Carlos Rojas) e ripensando alle emozioni vissute il passo succesivo fu ovvio :Partire. Oggi sono qui ad Ambato per la terza volta , cercando di dare il mio modesto contributo nel realizzare loro progetti.
Progetto Salud Escolar: si propone di fare della scuola un’ambiente promotore di salute.
Si contattano le scuole primarie della periferia sud di Ambato,( zona dove la crescita residenziale é stata notevole causa migrazione interna e dove spesso mancano le infrastutture essenziali come acqua/fognatura) proponendo il progetto che prevede controllo medico dei niños oltre a vari laboratori da tenersi nella scuola su tematiche come :igiene,alimentazione, e incontri coi genitori.Premetto che non sono ne medico ne paramedico e spiego il mio pratico contributo.Con l’ambulanza unico mezzo a disposizione vado nella scuola aderente al programma e a gruppi porto i ragazzi all’ospedale per i controlli di : peso,altezza,vista, visita specialistica odontologica e pediatrica, tutti questi dati e altri inerente la situazione famigliare vengono riportate su schede che andrebbero informatizzate ed estrarre statistiche importanti per eventuali progetti (uso il condizionale perché la mancanza di mezzi economici o Volontari per farlo non lo permette) manualmente ho tratto questa che comunico:
su 319 niños controllati dai 5 ai 14 anni risultano: bocche sane 42, estrazioni da effettuare 124,carie da curare 1350, con problemi dermatologici 212,peso e altezza bassi 182, con problemi vari da approfondire con specialisti 78, tralascio le percentuali.
Nota su peso e altezza: spesso peso basso é uguale a denutrizione, e altezza bassa , generalmente si pensa a fattori genetici, No! dicono i medici é la mancanza di proteine
Nel periodo della crescita, infatti nei piú piccoli fino 6/7 anni la percentuale é quasi insignificante.Successivamente tramite la scuola vengono informati i genitori sullo stato di salute dei figli, e viene data loro la possibilitá con un’abbonamento del costo di 10 dollari valido per un anno di accedere ai servizi dell’ospedale; servizi di odontologia per curarsi tutti i denti o visite con specialisti sia quelli presenti giornalmente nell’ospedale o altri “particolari “ proposte ogni 2 mesi. dalla Fondazione in Giornate Mediche. Nonostante questa possibilitá non sono molti i genitori ad approfittarne perché in questo paese la salute é all’ultimo posto,la prevenzione inesistente, pensate 10$ annuali meno di 1$ al mese, sicuramente tutti i niños spendono questa cifra per comperare le varie porcate proposte dalla pubblicitá, ( quí un frutto costa meno di una caramella),molti genitori spendono di piú per “tomar” bere fino a.............., uno stato che spende 10/15 milioni di $ per organizzare Miss Universo e non finanzia adeguatamente la cura e prevenzione della TBC o cerca di non parlare del caso Peste bubbonica, ma come dice il ns. Amico Carlos é preferibile dare un pesce ogni tanto..... che insegnare a pescare,(se imparano?).

Progetto Salud Rural, Il lavoro di prevenzione si svolge nelle Comunitá con le quali la FAC collabora, e dove é anche presente un promotore di salud che addestrato dalla Fondazione in collaborazione con la universitá, li vivendo, é sul posto per i primari interventi ed é il tramite per cure particolari. Il mio contributo, accompagnare la Dr. Genny odontologa, nella comunitá dove é è programmato l’intervento. Si parte caricando tutto il necessario sull’Artù , un vecchio fuoristrada che fa........., bastano 2 ore di strada sterrata per arrivare dopo un passo a 4200 ai 3800 ca. In una di queste comunità un pò fuori/sopra il mondo. Le comunità non sono come i ns. Paesini di montagna dove c’è un centro, e gli abitanti si ritrovano, ma fatte di piccole case (costruite impastando la terra, dalle pareti molto larghe , unico sistema usato per attenuare il freddo) e sparse su un territorio molto vasto e dove in mancanza di ritrovi comunitari è la piccola scuola il centro, quindi anche qui la base del ns. Intervento che prevede non solo diagnosi ma anche la cura dei denti.Alcuni ninos per arrivare devono camminare per un’ ora superando dislivelli di 300/400 mt. Ma arrivano correndo curiosi per la presenza di un’auto, con il loro sombrero abbassato al limite degli occhi per osservarmi e subito abbassare la testa evitando il mio di sguardo forse ancora troppo estraneo, ma basta poco per vincere questa apparente diffidenza, l’offerta di un frutto o la presenza della macchina fotografica e inizia un dialogo un po difficile per la verità loro parlano Quichua, ( lo spagnolo lo stanno imparando a scuola) e il mio itagnolo sarà loro incomprensibile, allora via per una bella corsa sui prati mano nella mano per riscaldare il ns. Incontro. Mi stavo dimenticando dell’odontologia, ho imparato a preparare l’amalgama per le otturazioni oltre a registrare i dati e tenere una piccola statistica che vi sottopongo: dati di 5 comunità Ninos controllati dai 6 ai 14 anni 425
Con bocche sane 42 , carie curate 1123, estrazioni da fare 242 (fatte le più urgenti).
La sera piomba improvvisa e pone fine a giornate stressanti e faticose per Genny,
Io sto vivendo entusiasticamente questa esperienza, ma prima di coricarmi nel sacco a pelo davanti a tramonti con il sole che scompare in un mare di nuvole bianche sotto un cielo blu,o dentro una nebbia che non ti fa vedere dove metti i piedi, in balìa di un vento che ti fa vacillare, faccio una semplice riflessione “ vivere queste situazioni, condividere il povero alloggio e la semplice comida di questa gente orgogliosa delle loro radici e che mai se ne andranno, disposta a rinuncie personali per agevolare la ns. presenza , e ne sono certo smonterebbero ogni tipo di egoismo, mi fan venire un particolare senso di pace interiore e di appartenenza a qualche cosa di superiore, ma anche sentire ViVo e con una voglia di ....... , sarà il “Male delle Ande” ¿

Progetto Club de Salud Escolar: è formato da ragazze/i dai 8 ai 15 anni (attualmente sono ca. 30) che in occasione di incontri della FAC nelle scuole hanno aderito all’invito a formare il Club che ha come Finalità la Capacitazione Ninos a Ninos.In che consiste, e il mio contributo. Tutti i sabato giorno di vacanza scolastica i ninos vengono all’ospedale dove personale qualificato insegna loro primari elementi di Pronto Soccorso,Igiene Personale,Alimentazione / Cucinare, Ecologia/Riciclaggio, Manualità (imparano a costruire collane/braccialettie vari oggetti arredo) che poi vendono in occasione di feste per autofinanziarsi, e per finire Danze Popolari (c’è un gruppo che si esibisce in occasione di feste ) il tutto per poi capacitare altri ninos.
Una o più volte all’anno il Club và in una comunità dove con l’aiuto di materiale didattico da loro preparato spiegano ai locali ninos e adulti l’importanza di conoscere elementi indispensabili per la quotidianità, ma anche come è possibile autofinanziarsi, stimolandoli a imitarli . Il mio contributo è di accompagnarli e aiutarli a crescere per essere totalmente indipendenti; quest’anno anche per l’aiuto di Silvia e Marco hanno fatto passi notevoli e sono certo che ce la faranno. Termino con una nota da Curioso Piccione Viaggiatore, avendo letto il Piccione Cristian da Esmeraldas in occasione di una mia volata là, ho deciso di conoscerlo, e mi piacerebbe conoscere anche gli altri piccioni che volano da queste parti , incontrandoci al rientro nella voliera.


16.08.2004

aggiornato il 25/08/2004 alle ore 00:00 - Link Permanente
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