Oggi il sole riscalda la tenda.
Esco per prendere acqua dal canale.
Mattino presto, niente colazione
Mi dirigo verso il centro storico.
Il centro ricco di persone generose e piu’ ricche di me.
E’ la stagione dei turisti, faro un po’ pietà ricevero’ piu’ soldi.
E’ Estate si puo stare sui marciapiedi di questa città.
Non abito in Ecuador,
Non abito in Afghanistan,
Non abito in Senegal
Qualcuno dice che son fortunato.
Sono nato e vivo in Europa, la ricca e vecchia europa culla di cultura
e civiltà.
Sarà!?
Ma a 40 anni, io questa sera torno a dormire in una tenda.
Legata ad un albero e fissata su un marciapiede della città
Non so se ritrovero’ i miei stracci e i miei cartoni, forse rubati da
altri,
come me.
Saro’ fortunato ad essere europeo, ma
Soldi per una casa non ce li ho,
Non avendo una casa non posso lavorare,
non potendo lavorare, mi rimane
che chiedere 10 centesimi ai passanti.
Come me 1000 persone a Milano,
5000 persone a Londra,
6000 persone a Parigi.
Senza fisso domicilio. Senza futuro.