APPROFONDIMENTI
21 March 2006
Cattolici di nome e di fatto
Mons. Scalabrini
«Quel ricorrere non di rado a clandestine pubblicazioni, per mettere in diffidenza e in mala vista gli uni, per mistificare o terrorizzare gli altri [
] quel non vedere mai nulla di bene, anzi tutto di male in ciò che si pensa o si opera da parte di quanti sono o si suppongono contrari alle proprie idee [...] quell'affettare incuranza delle virtù più amabili del cristianesimo e prendere quasi ad irridere chi se ne faccia banditore e mostri di averle sopra tutte preziosissime e care [...] Sì, tutto ciò è in aperta opposizione collo spirito da cui dev'essere animato il sincero cattolico, ed ha smarrito il senso di Cristo chi non lo comprende, chi non lo sente».
21.03.2006