home | cosa è | cooperazione | scuola diritti umani | convegno | attività | agenda | approfondimenti
Martedì, 07 febbraio 2012 - cosa succede oggi?
« Torna indietro
APPROFONDIMENTI
24 luglio 2008
Da Como a Locri per la legalità
Racconti del viaggio
Ufficio Stampa CSV
Questa primavera l'Associazione del Volontariato Comasco - Centro Servizi per il Volontariato di Como aveva sottoscritto "L'alleanza per la Calabria" proposta da Consorzio Goel, Calabria Welfare e Comunità Libere per ratificare l'impegno contro la 'ndrangheta e le massonerie deviate, per la democrazia e la legalità.
La Locride, con la manifestazione nazionale del 1 marzo 2008, ha chiamato i suoi alleati a fare fronte comune contro le logiche criminali che governano non soltanto la Calabria, ma anche altre vaste porzioni di Italia, fatte di clientelismo, di precarietà, di strategie perverse con cui prima si creano bisogni tra le persone e poi si cerca un modo per soddisfarli e ha invitato tutti a tenere alta la soglia della visibilità e dell'attenzione, perché la 'ndrangheta non aspetta altro che si spengano le luci sulle esperienze di cambiamento che Goel, Comunità Libere e Calabria Welfare stanno portando avanti per farne piazza pulita.
Alcuni degli alleati comaschi - L'Isola che c'è - Rete comasca di economia solidale, Coordinamento Comasco per la Pace e la Pastorale Giovanile della Diocesi di Como, hanno organizzato un viaggio di conoscenza nella Locride per avvicinarsi ulteriormente alle esperienze, alle attività e alla passione che anima quel territorio. Per dieci giorni, da venerdì 12 luglio a domenica 20 luglio, una delegazione ha potuto visitare i territori, le realtà e conoscere le persone impegnate in questo grande progetto di cambiamento (il programma dettagliato del viaggio è consultabile più sotto).
Germana Redaelli e Stefania Balzarotti, due partecipanti al viaggio, raccontano così la loro esperienza: «Abbiamo già alle spalle un percorso di sensibilizzazione rispetto a temi che vanno dal consumo consapevole alla cooperazione e siamo in contatto con l'Isola che c'è per progetti di promozione della filiera corta. Il Corsorzio Goel sostiene progetti di questo tipo ed è stata la molla che ci ha condotto nella Locride. Il viaggio è stato anche un modo per scoprire la regione attraverso un incontro con il territorio e i suoi abitanti; abbiamo fatto un'esperienza di turismo sostenibile in tutti i sensi - continuano - perché abbiamo sostenuto il consorzio: siamo stati ospiti in una struttura gestita da loro, in un posto bellissimo, abbiamo avuto modo di scoprire un territorio, persone e un modo di abitarci del tutto inediti rispetto agli stereotipi che uno ha della Calabria. Delle persone che abbiamo incontrato ci ha colpito la tenacia e la determinazione nel portare avanti un progetto sociale in una regione dominata dalle logiche della 'ndrangheta e delle massonerie deviate. Non si sono rassegnati e anzi hanno cercato di coinvolgere un numero sempre crescente di persone in un cambiamento, nonostante il sistema in cui sono inseriti».
Marco Servettini, dell'Isola che C'è, aggiunge: «Il viaggio di conoscenza nasce dalla richiesta del Consorzio Goel di consolidare l'alleanza stabilita dopo la manifestazione del 1 marzo, a partire dalla volontà di lavorare insieme su un progetto comune che si chiama cambiamento su un territorio. Loro hanno come priorità la lotta alla 'ndrangheta, ma anche altri soggetti sono alla ricerca di un'equità sociale, di un benessere basato sulla giustizia, anche senza partire da contesti dominati dalla criminalità come quelli della Locride. Per Goel la lotta alla 'ndrangheta si concretizza nell'impegno di offrire un lavoro, alternativa al circuito deviato proposto dalla criminalità organizzata. Il viaggio - prosegue Servettini - è un modo per dare risposta a questa alleanza, un'alleanza basata su relazioni ben fondate. Il turismo responsabile è una buona strada per stabilire nuove relazioni e attivare anche lo sviluppo del territorio».
«Quello che anche il nostro territorio può imparare dall'esperienza della Locride - conclude il presidente dell'Isola che c'è - è non nascondersi dietro i tempi lunghi richiesti dal cambiamento culturale, ma offrire qualcosa di concreto da cui si origina la trasformazione: mettersi in gioco a partire dalla concretezza».
Per informazioni e per conoscere meglio le attività e l'impegno del consorzio calabrese: tel. 0964.419191, www.consorziosociale.coop

aggiornato il 25/07/2008 alle ore 11:07 - Link Permanente
Coordinamento Comasco per la Pace - Via Trieste 1 - 22073 Fino Mornasco - COMO
Tel. 031.927644 - Fax. 031.3540032 - email: info@comopace.org web: http://www.comopace.org/