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APPROFONDIMENTI
15 dicembre 2008
Quando il casinò era in mano a due clan
gioco e inchieste
La Provincia - Michele Sada
gioco e inchieste
 
la storia

Quando il casinò era in mano a due clan
 

«Le case da gioco, per definizione, sono sempre a rischio di infiltrazioni criminali. Eppure fino al 1999 la normativa anti-riciclaggio non si applicava ai casinò?». Maria Luisa Lo Gatto, giudice del tribunale di Como, ha iniziato così il suo intervento al convegno organizzato dal Coordinamento comasco per la pace, ripercorrendo poi le inchieste che hanno toccato il Casinò di Campione d'Italia. «Vicende che - ha detto - spiegano perfettamente come un tessuto sociale possa deteriorarsi e anche come il modo di agire della mafia si sia modificato. Non a caso, la prima inchiesta nel Nord Italia sui rapporti tra mafia e imprenditoria, condotta da Davigo, toccò proprio Campione. Si scoprì che la società di gestione aveva legami col clan Santapaola e successivamente emerse che anche la seconda cordata che si era proposta era legata alla mafia, al clan Epaminonda. Iniziarono con i cambisti, persone che davano soldi a tassi da usura a chi voleva giocare (...) Si scoprì poi che dietro ai ?porteurs?, che stipulavano accordi con il casinò per portare clienti, c'erano mafiosi. Intanto la legge anti-riciclaggio continuava a non essere applicata e i mafiosi continuavano a ripulire il denaro, simulando forti vincite». La Lo Gatto ha poi aggiunto che «i soldi ripuliti nel Comasco, sono stati investiti qui, pertanto rischiamo che Santapaola costruisca il palazzo di fianco al nostro senza che ce ne accorgiamo. La mafia ha fatto un salto di qualità, oggi interloquisce con politici e imprenditori, i quali talvolta non esitano a scendere a patti pur di ricavare vantaggi. Il problema di fondo è proprio questo decadimento etico, per cui il meccanismo della corruttela fa sempre meno fatica a imporsi. Per combattere la mafia oggi bisogna combattere queste aree di contiguità. Vanno ?bonificate?, con il contributo di tutti».


15/12/2008


aggiornato il 17/12/2008 alle ore 14:46 - Link Permanente
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