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APPROFONDIMENTI
23 ottobre 2007
Apertura de Il dolce stil nuovo
Mercoledì 24 ottobre allo Spazio Gloria Ottavia Piccolo per le Madres.
Ecoinformazioni
Si apre mercoledì 24 ottobre alle 21 nello Spazio Gloria di Arci-Xanadù in via Varesina 72 con lo spettacolo di musica e poesia con Ottavia Piccolo e Sergio Lavia e Dilene Ferraz a sostegno delle Madres de Plaza de Majo Il dolce stil nuovo, decrescita a e politiche di Pace, il X convegno del Coordinamento comasco per la Pace. Ingresso libero.

Il X Convegno del Coordinamento comasco per la Pace [programma completo su www.comopace.org] si aprirà mercoledì 24 ottobre alle 21 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como con una serata di musica e poesia per le Madres de Plaza de Mayo. Perché, da sempre, il Coordinamento ha voluto marciare accanto a queste donne coraggiose e sostenerle nei loro progetti. E allora, come non rendere loro omaggio in questo decennale? A raccontarci la loro storia e il loro presente sarà Luis Borri - esule argentino che ha vissuto in prima persona gli orrori della Dittatura dei generali. Vi sarà poi un momento di parole: le poesie delle Madres lette dalla voce della grande attrice Ottavia Piccolo. Infine, la musica di Sergio Fabian Lavia e Dilene Ferraz ci catapulterà in atmosfere cha vanno dall’Argentina al Brasile...

Questa è una storia di morte ma è anche una bella storia di vita. Un lungo cammino iniziato più di 20 anni fa, nel lontano 30 aprile 1977, quando un gruppetto di donne coraggiose scese nella piazza principale di Buenos Aires per esigere giustizia. Correvano anni di piombo e l’Argentina era martoriata dal terrore dei calci sulle porte, dai Ford Falcon dei paramilitari, dai fucili Itaka, dai sequestri, dalle torture, dal silenzio e dall’indifferenza. Il lungo cammino di quelle donne arriva fi no a oggi, quando l’impunità viene sancita a colpi di decreti presidenziali. Il dolore continua a essere lo stesso e la morte in divisa incombe ancora nelle strade. Malgrado tutto loro continuano lì, nella stessa piazza, con i loro fazzoletti al vento, risolute, con i segni degli anni sul corpo, ma più giovani che mai quando si tratta di sfi dare i potenti. Quale forza speciale muove le Madres di Plaza de Mayo, come hanno potuto resistere per tanto tempo senza arrendersi? La risposta la danno le stesse protagoniste di questa storia quando confessano che la loro lotta, la loro costanza e l’incredibile audacia nel continuare a lottare è scaturita da un atto di grande amore; da qualcosa di simile a un parto. Poiché dopo tanto tempo trascorso, dopo migliaia di chilometri percorsi nella piazza che le ha viste nascere, è evidente che ognuna di loro è stata partorita dai propri fi gli. Da loro hanno ricevuto il nuovo verbo e si sono decise a raccontare al mondo che prima di essere sequestrati e uccisi, quei ragazzi e quelle ragazze meravigliosi erano impegnati a cambiare la società, a capovolgere una storia in cui, da sempre, gli sfruttati erano gli stessi e in cui pochi godevano di privilegi a spese della grande maggioranza. Furono proprio loro, le Madres di Plaza de Mayo, lentamente, a partire della pratica quotidiana, cominciarono a identifi carsi con il discorso rivoluzionario portato avanti dai loro fi gli, trasmettendolo alle nuove generazioni, trasformando una realtà che sembrava condurre inevitabilmente verso la paralisi in qualcosa di dinamico che nel tempo è diventato un esempio per tutti coloro che vogliono cambiare questo mondo ingiusto. (Carlos Aznárez).

Ottavia Piccolo è una delle attrici più raffi nate ed eleganti del mondo teatrale e cinematografico nazionale. Ottavia Piccolo aveva solo undici anni quando calcò per la prima volta le scene accanto alla Proclemer interpretò la parte di Helen, la ragazzina cieca e sordomuta di Anna dei miracoli. Quel debutto segnò l’inizio della sua lunga e prestigiosa carriera di attrice. Tra le sue interpretazioni televisive ricordiamo La Certosa di Parma e Il Mulino del Po. A teatro ha lavorato con registi del calibro di Strehler, Menegatti, Sequi e recentemente ha recitato in Beunos Aires non finisce mai, opera ispirata al romanzo-documento sulla desaparición Le irregolari di Massimo Carlotto. Al cinema ha recitato in La Famiglia di Ettore Scola e Metello per la regia di Mauro Bolognini che le ha valso il Premio per la miglior intrerpretazione femminile al Festival di Cannes del 1970.

Dilene Ferraz comincia a cantare all’età di 9 anni. Dopo varie esperienze di jingles pubblicitari, nel 1982 incide il suo primo disco Adeus a vida a San Paolo. A 16 anni inizia a comporre e avvia un progetto con musicisti da lei scelti e repertorio quasi interamente originale con un sound tra l’etnico e la fusion. Nel 1993 incide il suo primo disco in Italia. Nel 1999 incide con Sergio Fabian Lavia il cd De Argentina ao Brasil.

Sergio Fabian Lavia nato a Buenos Aires, svolge studi di chitarra sia all’estero che in Italia, si esibisce come solista, in gruppi e orchestre in importanti teatri del Sudamerica, Oceania ed Europa. Collabora periodicamente suonando la chitarra basso, elettrica, e classica con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano. Fa parte di diverse formazioni di musica popolare argentina e brasiliana. Le sue musiche sono state eseguite da importanti interpreti e utilizzate in diverse trasmissioni televisive, in video e cinema.

Ufficio stampa: ecoinformazioni tel.031.268425, ecoinformazioni@tin.it

Info: Coordinamento comasco per la Pace 031.927644, info@comopace.org, www.comopace.org

aggiornato il 23/10/2007 alle ore 16:51 - Link Permanente
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